Attività quotidiane

  1. Discussione di qualsiasi argomento nei nostri forum
  2. Chiacchiere a voce o testuali nella nostra chat
  3. Organizzazione di eventi, appuntati nel nostro calendario
  4. Stesura di articoli per la sezione Notizie Istituzionali e per il Blog Collettivo
  5. Espansione del nostro tessuto sociale tramite la ricerca di nuove comunità che possano gradire la nostra ospitalità e la partecipazione al coordinamento.

 

Principi ed Obiettivi di Rebirth

 

Lo statuto del mondo libero

 

  1. L'interesse principale dell'umanità è il bene comune collettivo di tutte le specie viventi e della biosfera.
  2. La vita è preziosa in tutte le sue forme e libera di fiorire nel bene comune combinato.
  3. Le risorse naturali della Terra sono un diritto di nascita per tutti gli abitanti e vanno condivise liberamente nel bene comune combinato.
  4. Ogni essere umano ha pari peso nella comunità mondiale degli umani e un libero cittadino della Terra.
  5. La nostra comunità è fondata sullo spirito di cooperazione e su una comprensione della Natura, fornita attraverso semplice educazione.
  6. La comunità fornisce a tutti i suoi membri ciò di cui hanno bisogno per una vita sana, gratificante e sostenibile, liberamente e senza impegno.
  7. La nostra comunità rispetta i limiti della Natura e delle sue risorse, assicurando consumi e scarti minimi.
  8. La nostra comunità deriva le proprie soluzioni e progredisce principalmente con l'applicazione della logica e la miglior conoscenza disponibile.
  9. La nostra comunità riconosce il suo compito di aver cura e compassione per i membri che non sono in grado di contribuire.
  10. La nostra comunità riconosce la sua responsabilità di mantenere una biosfera diversificata e sostenibile perché tutte le forme di vita future ne possano godere.

 

 

Etica, Ideali di Rebirth

 

  1. Dichiarandoci anarchici proclamiamo innanzitutto di rinunciare a trattare gli altri come non vorremmo essere trattati noi da loro; di non tollerare più la disuguaglianza che permetterebbe ad alcuni di esercitare la propria forza, astuzia o abilità in maniera odiosa. Ma l'uguaglianza in tutto – sinonimo di equità – è la stessa anarchia. (Pëtr Alekseevič Kropotkin)
  2. L'anarchia, pare esprimere l'idea che la "prova di validità" debba ricadere sempre su quelli che argomentano che il dominio e l'autorità sono necessari. Debbono dimostrare, con argomenti reali, solidi e consistenti, che la loro affermazione è corretta. Se non possono farlo, allora vuol dire che le istituzioni che difendono debbono essere considerate illegittime. Dipende poi dalle circostanze e dalle condizioni la reazione all'autorità illegittima: non ci sono formule. (Noam Chomsky)
  3. L'anarchismo è una tendenza naturale, che si trova nella critica delle organizzazioni gerarchiche e delle concezioni autoritarie, e nel movimento progressivo dell'umanità e perciò non può essere una utopia. (Bruno Misefari)
  4. Il termine anarchico viene dal greco e vuol dire contro ogni potere che opprime. Chi ha una responsabilità dev'essere a servizio e non esercitare un potere, o una repressione, o un dispotismo. Il vero anarchico può scegliere la non violenza, la svolta epocale dell'umanità. (Andrea Gallo)
  5. Uno dei primi insegnamenti dell'anarchia è questo: «Sviluppa tutta la tua vita in tutte le direzioni, opponi alla ricchezza fittizia dei capitalisti, la ricchezza reale degli individui possessori di intelligenza ed energia». (Émile Henry)
  6. Anarchia è parola che viene dal greco, e significa propriamente senza governo: stato di un popolo che si regge senza autorità costituite, senza governo. Prima che tale organamento incominciasse ad essere considerato come possibile e desiderabile da tutta una categoria di pensatori, e fosse preso a scopo da un partito, che è ormai diventato uno dei più importanti fattori delle moderne lotte sociali, la parola anarchia era presa universalmente nel senso di disordine, confusione; ed è ancor oggi adoperata in tal senso dalle masse ignare e dagli avversari interessati a svisare la verità. (Enrico Malatesta)
  7. Anarchia significa società organizzata senza autorità, intendendosi per autorità la facoltà di imporre la propria volontà e non già il fatto inevitabile e benefico che chi meglio intende e sa fare una cosa riesce più facilmente a far accettare la sua opinione, e serve di guida, in quella data cosa, ai meno capaci di lui. (Enrico Malatesta)
  8. Noi siamo per l'abolizione del gendarme. Noi siamo per la libertà per tutti, e per il libero accordo, che non può mancare quando nessuno ha i mezzi per forzare gli altri, e tutti sono interessati al buon andamento della società. Noi siamo per l'anarchia. (Enrico Malatesta)

 

 

Regolamento di Rebirth

 

Tenzin Gyatso, nato Lhamo Dondrub (1935 – vivente), XIV Dalai Lama.

 

  1. Ogni uomo ha una precisa responsabilità nei confronti del genere umano e del pianeta terra, perché esso è la sola nostra casa. Non abbiamo altro luogo, nell'universo, in cui rifugiarci. Ognuno di noi quindi non può venir meno alla propria responsabilità di operare non solo in difesa della razza umana, ma anche degli insetti, delle piante, degli animali che, con noi, abitano questo pianeta.
  2. È importante rendersi conto abbastanza presto che la vita umana non è una questione semplice. Per viverla bene e non scoraggiarsi quando sorgono problemi è indispensabile acquisire una forza interiore.
  3. A scuola, in famiglia, quando scoppia un litigio innanzitutto instauriamo un dialogo, e approfittiamo di questo scambio verbale per riflettere. Abbiamo la tendenza di pensare che essere in disaccordo significhi automaticamente essere in conflitto, e che un conflitto si concluda con un vincitore e un vinto o, come si dice, con un orgoglio umiliato. Evitiamo di vedere le cose in quest’ottica. Cerchiamo sempre un terreno d’intesa.
  4. Aiutare i poveri non vuol dire semplicemente distribuire denaro. Vuol dire soprattutto permettere loro di istruirsi e curarsi, metterli in condizione di provvedere ai propri bisogni.
  5. Riconosciamo i nostri errori, ma senza pensare di condannarci in modo da non poter più vivere normalmente. Non dimentichiamo quello che abbiamo fatto, ma non lasciamoci deprimere o spezzare dal rimorso.
  6. Paradossalmente, non si può essere utili a se stessi senza esserlo agli altri. Che lo vogliamo o no, siamo tutti collegati, ed è inimmaginabile riusciere a conseguire la felicità soltanto per sé. Chi tenta di farlo finisce nella sofferenza.
  7. Il cielo esisteva già prima che le nubi si ammassassero, e continuerà a esistere quando saranno scomparse. È presente anche quando le nubi sembrano coprirne ogni centimetro a noi visibile.
  8. Se le azioni passate sono la causa della tua situazione attuale, usa il presente per dar forma a un futuro migliore.
  9. Non perdere in nessun caso la speranza. La vera causa del fallimento è la perdita della speranza. Non rinunciare. Se sei pessimista, non hai alcuna possibilità di riuscire, perciò non ti scoraggiare.
  10. Anche i bambini piccoli non si preoccupano della religione o della nazionalità, della ricchezza o della povertà: vogliono soltanto giocare insieme. Da piccoli, la sensazione che l’umanità sia un tutt’uno è molto più forte. Crescendo, impariamo a fare molte distinzioni; viene data un’indebita importanza a parecchie differenze secondarie e, di conseguenza, la nostra fondamentale sollecitudine verso gli esseri umani diminuisce. Questo è un problema.
  11. La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega. Come ho già detto, da bambini dipendiamo in larga misura dalla gentilezza dei nostri genitori, e durante la vecchiaia torniamo a diipendere dalla gentilezza altrui, ma tra l'infanzia e la vecchiaia crediamo, sbagliando, di essere indipendenti. Non è così.
  12. Anche una piccola esperienza di altruismo procura immediatamente un po' di pace mentale.